È possibile scommettere sugli sport elettronici in Italia?

Ah gli sport elettronici! Molti di voi vecchi bacucchi vi starete chiedendo cosa si intende per sport elettronici, o più correttamente esports (electronic sports), e allora qui una spiegazione si fa necessaria.

 

Negli ultimi anni, grazie alla sempre maggiore diffusione di internet e di linee ultra veloci, il mondo dei videogiochi ha concentrato i suoi sforzi sulla produzione di prodotti PVP (player versus player) che facessero giocare insieme o contro, e in tempo reale, persone sparse in ogni luogo del pianeta. In questo contesto, considerando che l’industria dei videogames è la più ricca tra tutte quelle legate all’intrattenimento (anche più di Hollywood, per capirci), sono nate vere e proprie leghe e campionati ufficiali per far competere i giocatori. Se poi ci mettiamo anche l’avvento dello streaming, è chiaro che per chi è appassionato diventa facilissimo seguire queste spettacolari esibizioni. Da qui, ovviamente, deriva anche la voglia di scommettere. È praticamente una necessità fisiologica quando si seguono campionati del mondo con milioni di spettatori. Se conoscete qualche gioco che vi piace potreste farci un pensierino e cercare un bookmaker che lo tratta, ma in generale se siete appassionati di scommesse sportive potete iscrivervi qui per ricevere 15€ in regalo senza neanche l’obbligo di effettuare un versamento.

 

Vediamo ora quali sono gli esports più in voga, vale a dire i giochi che negli ultimi tempi sono al primo posto per numero di seguaci e di bookmaker che li trattano. Al momento il gioco più seguito in streaming su Twitch è Fortnite, ma non ci sono ancora competizioni su cui scommettere. In termini di betting online in assoluto i due più seguiti sono League of Legends e Counter Strike GO. Il primo è un MOBA, un gioco che fino a pochi anni fa era il più giocato al mondo, e il secondo uno sparatutto in prima persona, la versione moderna del padre di tutti i giochi online competitivi. In realtà però quest’ultimo non è trattato da proprio da tutti i bookmaker, che invece preferiscono un altro MOBA che si chiama Dota 2.

Quindi, è certamente possibile scommettere sugli sport elettronici in Italia, ma bisogna sapere chi tratta il gioco che ci interessa, tenendo a mente che ci sono soltanto i due o tre più famosi. L’allibratore migliore di tutti in questo campo è, per il momento, William Hill, il quale tratta tutti i giochi appena nominati più Starcraft II, per un totale di quattro videogiochi. Altri nomi che offrono simili possibilità sono 888sport, SNAI e Unibet: sebbene abbiano soltanto due titoli li trattano in maniera molto approfondita, permettendo di scommettere su una quantità di tornei e competizioni non indifferente.

Per scommettere il procedimento è praticamente uguale a quello per le scommesse normali, insomma è molto facile. Magari è opportuno capire le meccaniche di gioco e i componenti in gara prima di piazzare una scommessa. Non sempre i favoriti sono quelli che vincono e spesso le squadre poco conosciute si rivelano giovani promesse. Se c’è una cosa che bisogna considerare riguardo agli sport elettronici è che il quadro generale può cambiare da una stagione all’altra, con nuovi giocatori più bravi dei veterani che saltano fuori in continuazione. Altri giochi da tenere sotto l’obiettivo sono Overwatch della Blizzard, Playerunknown’s Battlegrounds e Hearthstone. C’è da aspettarsi che nel prossimo futuro questi e altri giochi, per i quali già esistono i campionati del mondo, diventino disponibili per le scommesse online sui maggiori siti di betting.