Game of Thrones

Tutti gli appassionati del genere fantasy non possono non conoscere “Game of Thrones” una fortunatissima saga letteraria firmata da George Raymond Richard Martin. Il successo di questo ciclo di romanzi fantasy è stato tale che l’emittente televisiva statunitense HBO l’ha poi trasformata in una serie televisiva.

Da qui il successo di Game of Thrones è stato inarrestabile e, ovviamente, non poteva mancare il corrispettivo gioco online.

Sono numerosissimi i siti web che offrono la possibilità di giocare online direttamente dal proprio pc o dal proprio smartphone. Su molti siti e casinò online, come ad esempio blackjackgeeks.it,  è anche possibile giocare online ai tradizionali giochi di carte e da casinò, come il blackjack,  scommettendo e sfidando il banco.

Il mondo dei giochi online è, dunque, in costante crescita e si arricchisce ogni giorno di nuove proposte.

Ma, per quei pochi che ancora non lo conoscessero, di cosa parla Game of Thrones e come è fatto il relativo videogico?

Il videogioco “Game of Thrones: vittoria o morte!“, basato sul capitolo del “Il Trono di Spade” appartiene alla categoria dei giochi definiti con l’acronimo inglese MMO, ossia Massively Multiplayer Online Game, si tratta dunque di un gioco di ruoli, ma non solo.

Gli sviluppatori del videogioco hanno cercato di essere quanto più vicini possibile ai personaggi e agli attori del telefilm, cercando di riprodurne graficamente ogni loro minima caratteristica fisica, espressiva e visiva.

Per rendere il gioco ancora più realistico, i personaggi hanno la stessa voce degli attori della saga televisiva: in questo modo il giocatore avrà l’impressione di essere davvero immerso nell’atmosfera del telefilm e gli sembrerà di essere davvero circondato dai suoi eroi e personaggi preferiti. L’impatto grafico e psicologico del gioco è davvero imponente.

Oltre alle voci dei protagonisti il gioco utilizza anche gli stessi effetti sonori usati a livello televisivo: il rumore delle folle ad esempio o l’avanzata in marcia dei cavalli sono tratti direttamente dal telefilm.

Oltre all’elemento della guerra e alle abilità belliche, il giocatore è chiamato a sviluppare anche una componente strategica e politica: all’inizio del gioco, infatti, ogni player dovrà scegliere la propria casata tra le tre disponibili: i Lannister, i Baratheon e gli  Stark.

Come nei romanzi di George R. R. Martin, le dinamiche di scontro, gli intrighi, le guerre, le invasioni nemiche e le alleanze tra tali casate sono fondamentali ai fine della vittoria finale. L’obiettivo del gioco è, ovviamente, la conquista progressiva del territorio di Wasteros e del celebre “trono di Spade”. Le scelte del giocatore sono fondamentali per il raggiungimento di questo obiettivo, soprattutto in termini di alleanze strategiche. Oltre a selezionare la propria casata di appartenenza, ogni giocatore potrà anche scegliere se essere un: politico, un soldato di sfondamento o un diplomatico. Ancora una volta la componente psicologica e l’abilità strategica sono i veri cardini di questa scelta.

Altro elemento che il giocatore potrà definire sono i confini che separano inizialmente i diversi regni. Si tratta di un aspetto molto importante che può condizionare pesantemente l’esito finale del gioco. Altro aspetto interessante attiene alle dinamiche belliche: l’utente potrà scegliere se effettuare combattimenti singoli oppure assedi in massa alle fortezze nemiche. Terza alternativa è quella degli intrighi politici e della stipula di alleanze.

Come è facile intuire, in questo gioco di ruoli confluiscono numerosi elementi e al giocatore sono richieste numerose abilità. L’aspetto fantasy e l’ambientazione dark contribuiscono a creare un’atmosfera cupa che aumenta la drammaticità delle scene e rende ancora più importanti le scelte e le tattiche adottate dai giocatori.

Infine, come nel ciclo di romanzi e come nella fortunata saga televisiva, anche nel gioco di Games of Thrones la suspence è un elemento che accompagna il giocatore dall’inizio alla fine della sua avventura nel magico e misterioso mondo di Wasteros.

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